Articolo L217-4 del Codice del consumo
Il venditore è tenuto a consegnare un bene conforme al contratto e risponde dei difetti di conformità esistenti al momento della consegna. Risponde inoltre dei difetti di conformità derivanti dall'imballaggio, dalle istruzioni di montaggio o dall'installazione quando questa è stata a suo carico per contratto o è stata realizzata sotto la sua responsabilità.
Articolo L217-5 del Codice del consumo
Per essere conforme al contratto, il bene deve:
Essere idoneo all'uso abitualmente previsto per un bene simile e, se del caso:
- Corrispondere alla descrizione fornita dal venditore e possedere le qualità che questi ha presentato all'acquirente sotto forma di campione o modello;
- Presentare le qualità che un acquirente può legittimamente attendersi in considerazione delle dichiarazioni pubbliche fatte dal venditore, dal produttore o dal suo rappresentante, in particolare nella pubblicità o nell'etichettatura;
O presentare le caratteristiche definite di comune accordo dalle parti o essere idoneo a qualsiasi uso speciale ricercato dall'acquirente, portato a conoscenza del venditore e che quest'ultimo ha accettato.
Articolo L217-6 del Codice del consumo
Il venditore non è vincolato dalle dichiarazioni pubbliche del produttore o del suo rappresentante se è stabilito che non le conosceva e non poteva legittimamente conoscerle.
Articolo L217-7 del Codice del consumo
I difetti di conformità che si manifestano entro ventiquattro mesi dalla consegna del bene si presumono esistenti al momento della consegna, salvo prova contraria.
Per i beni venduti usati, questo termine è fissato a sei mesi.
Il venditore può contestare questa presunzione se essa non è compatibile con la natura del bene o con il difetto di conformità invocato.
Articolo L217-8 del Codice del consumo
L'acquirente ha il diritto di esigere la conformità del bene al contratto. Non può tuttavia contestare la conformità invocando un difetto che conosceva o non poteva ignorare al momento della stipula del contratto. Lo stesso vale quando il difetto ha origine nei materiali che egli stesso ha fornito.
Articolo L217-9 del Codice del consumo
In caso di difetto di conformità, l'acquirente sceglie tra la riparazione e la sostituzione del bene.
Tuttavia, il venditore può non procedere secondo la scelta dell'acquirente se questa scelta comporta un costo manifestamente sproporzionato rispetto all'altra modalità, tenuto conto del valore del bene o dell'importanza del difetto. È allora tenuto a procedere, salvo impossibilità, secondo la modalità non scelta dall'acquirente.
Articolo L217-10 del Codice del consumo
Se la riparazione e la sostituzione del bene sono impossibili, l'acquirente può restituire il bene e farsi restituire il prezzo o tenere il bene e farsi restituire una parte del prezzo.
La stessa facoltà gli è concessa:
- Se la soluzione richiesta, proposta o concordata in applicazione dell'articolo L. 217-9 non può essere attuata entro un mese dalla richiesta dell'acquirente;
- O se questa soluzione non può essere attuata senza inconvenienti maggiori per quest'ultimo, tenuto conto della natura del bene e dell'uso che ne ricerca.
La risoluzione della vendita non può tuttavia essere pronunciata se il difetto di conformità è di lieve entità.
Articolo L217-11 del Codice del consumo
L'applicazione delle disposizioni degli articoli L. 217-9 e L. 217-10 avviene senza alcun costo per l'acquirente.
Le stesse disposizioni non ostano all'assegnazione di danni e interessi.
Articolo L217-12 del Codice del consumo
L'azione derivante dal difetto di conformità si prescrive in due anni dalla consegna del bene.
Articolo L217-13 del Codice del consumo
Le disposizioni della presente sezione non privano l'acquirente del diritto di esercitare l'azione derivante dai vizi occulti come risultante dagli articoli 1641 a 1649 del codice civile o qualsiasi altra azione di natura contrattuale o extracontrattuale a lui riconosciuta dalla legge.
Articolo L217-14 del Codice del consumo
L'azione di regresso può essere esercitata dal venditore finale nei confronti dei venditori o intermediari successivi e del produttore del bene mobile corporeo, secondo i principi del codice civile.
Articolo L217-16 del Codice del consumo
Quando l'acquirente richiede al venditore, durante il corso della garanzia commerciale concessa al momento dell'acquisto o della riparazione di un bene mobile, una riparazione coperta dalla garanzia, ogni periodo di immobilizzazione di almeno sette giorni si aggiunge alla durata della garanzia residua. Questo periodo decorre dalla richiesta di intervento dell'acquirente o dalla messa a disposizione per la riparazione del bene in questione, se questa messa a disposizione è successiva alla richiesta di intervento.
Articolo 1641 del Codice civile
Il Fornitore è tenuto alla garanzia per i difetti nascosti della cosa venduta che la rendono inadatta all'uso a cui è destinata, o che ne diminuiscono così tanto l'uso che l'acquirente non l'avrebbe acquistata, o ne avrebbe dato un prezzo minore, se li avesse conosciuti.
Articolo 1648 comma 1 del Codice civile
L'azione derivante dai vizi occulti deve essere intentata dall'acquirente entro due anni dalla scoperta del vizio.